Brazzale Forest

Un bilancio emissioni/assorbimenti compensato attraverso progetti ambientali proprietari
Il gruppo Brazzale ha raggiunto la neutralità di carbonio* attraverso un modello fondato sulla misurazione delle emissioni, su investimenti in efficienza e sulla compensazione tramite progetti ambientali proprietari. Il logo Brazzale Forest, presente sulle confezioni dei prodotti del gruppo, segnala ai consumatori il risultato raggiunto; il QR code abbinato consente di approfondire come è stata raggiunta la neutralità*.
Un risultato ottenuto grazie al progetto agricolo e forestale Ouro Branco Silvipastoril, sviluppato in Mato Grosso do Sul, Brasile, dove l’allevamento al pascolo si integra con la piantagione di alberi in un modello silvipastorale di gestione dei propri terreni.
La cattura del carbonio avviene attraverso il più naturale dei processi: la fotosintesi. Gli alberi assorbono CO₂ dall’atmosfera e la trasformano in massa vegetale e legnosa, contribuendo ad assorbire le emissioni del gruppo.

Il modello silvipastorale
Nel progetto Ouro Branco Silvipastoril i pascoli sono integrati con filari di alberi: 1,5 milioni di eucalipti, che creano un ambiente in cui allevamento, ombreggiamento, produzione di foraggio e biodiversità convivono nello stesso sistema agricolo.
Questo modello consente di ottenere più risultati contemporaneamente: migliorare il benessere animale, aumentare la biodiversità, valorizzare i terreni, eliminare la concimazione, ridurre la pressione sulle superfici agricole e contribuire alla cattura di carbonio attraverso la crescita degli alberi.

Emissioni e assorbimenti
Il bilancio emissioni/assorbimenti del gruppo Brazzale* mette a confronto le emissioni generate dalle attività aziendali con gli assorbimenti ottenuti attraverso i progetti ambientali proprietari.
Secondo l’inventario GHG verificato da DNV GL, riferito all’anno 2022, le emissioni totali del gruppo sono pari a 42.633,60 tonnellate di CO₂ equivalente all’anno, di cui 9.652,55 tonnellate di origine biogenica e 32.981,05 tonnellate di origine fossile.
Gli assorbimenti totali sono pari a 50.035,73 tonnellate di CO₂ equivalente all’anno, interamente di origine biogenica.
Il bilancio risulta quindi compensato, con assorbimenti superiori alle emissioni rendicontate per 7.402,13 tonnellate di CO₂ equivalente all’anno.

Fare le cose dove riescono meglio
La neutralità di carbonio* si inserisce nel percorso avviato dal gruppo Brazzale a partire dal 2000, fondato sul principio di “fare le cose dove riescono meglio”.
In Repubblica Ceca, con la Filiera Ecosostenibile Gran Moravia, Brazzale ha sviluppato un sistema agricolo e produttivo di oltre 80 fattorie su 90.000 ettari, in un territorio climaticamente vocato per l’allevamento da latte. In Brasile, con il progetto Ouro Branco Silvipastoril, ha integrato allevamento e riforestazione dei pascoli. In Italia, il gruppo mantiene direzione, ricerca, stagionatura, confezionamento, logistica, sviluppo prodotto e controllo tecnico-amministrativo dei processi internazionali.
Questo modello consente di unire crescita produttiva, qualità delle materie prime, efficienza e responsabilità ambientale, senza contrapporre sviluppo e riduzione dell’impatto.

*Nota sul perimetro
La neutralità di carbonio è riferita al gruppo Brazzale e non ai singoli prodotti. Le emissioni di CO₂ all’interno del perimetro Brazzale, dalla raccolta del latte alla consegna al cliente, sono bilanciate attraverso gli assorbimenti delle foreste proprietarie.